carciofi alla Cavour

Carciofi gratinati alla piemontese, la ricetta storica

I carciofi gratinati alla piemontese pare fossero uno dei piatti preferiti da Camillo Benso, quando era presidente del Consiglio

Io li ho preparati, li ho trovati ottimi, un piatto completo, semplice da fare, non velocissimo, ma si può preparare in tempi diversi per essere assemblato alla fine: un dettaglio non trascurabile quando si è poco a casa

Ovviamente ho portato qualche piccola modifica rispetto alla ricetta originale, per venire incontro ai gusti di famiglia e, non meno importante, alla mia organizzazione

Questi sono i Carciofi gratinati alla piemontese di Primo non Sprecare

Gli ingredienti per 4 persone

  • 8 carciofi
  • 3 uova
  • 4 filetti di acciughe sott’olio
  • Burro
  • Parmigiano grattugiato
  • Olio extra vergine di oliva
  • Prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • Sale

Preparazione

  1. Pulite i carciofi: eliminate le foglie esterne più dure, tagliate la punta, scavate un pochino al centro per togliere eventuali piccole spine all’interno e conservateli nell’acqua e limone
  2. Lessateli in acqua leggermente salata e scolateli bene al dente; metteteli a sgoccilare in un colino a testa in giù
  3. Fate rassodare le uova
  4. Mettete nel mixer i filetti di acciuga, le uova sgusciate, un pochino di prezzemolo, e tritate tutto
  5. In un pentolino, rosolate il trito con qualche cucchiaio d’olio, per ottenere una salsina
  6. Accendete il forno a 200 gradi
  7. Ungete leggermente una pirofila, appoggiate i carciofi, spolverateli con il parmigiano grattugiato, versate sopra la salsina, e fate gratinare in forno per qualche minuti

Serviteli belli caldi

Sarà che mi piacciono tanto i carciofi, ma davvero un ottimo piatto

I carciofi gratinati alla piemontese si conservano per due o tre giorni in frigorifero, chiusi in una scatola ermetica

Se preferite un piatto solo vegetale, preparate i carciofi senza uova e serviteli come contorno

Carciofi in fiore

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