Buon Natale

Calendario dell’Avvento, l’insalata di rinforzo come la faccio io e un articolo del Gambero Rosso per un Natale di recupero

Cominciamo dall’insalata di rinforzo, grande protagonista della tavola natalizia

Io la trovo geniale perchè è un altro esempio di come la cucina tradizionale sia antispreco, anche se non lo dice: l’insalata di rinforzo parte con una base e, man mano che si consuma, può essere arricchita con nuovi ingredienti modulati secondo gusto e quantità. Ed è una squisita ricetta vegana

Proprio oggi mi è capitato di leggere questo articolo del Gambero Rosso per un “Natale senza sprechi“. Vi invito a leggerlo, sebbene chi mi segue non dovrebbe trovare granchè di nuovo. Ma è sempre bene ripassare

E ora, ecco la mia versione dell’insalata di rinforzo

Gli ingredienti, in proporzione

  • 1 cavolfiore di media grandezza (il mio era viola, ma va bene anche bianco o verde)
  • 50 grammi circa di gherigli di noce
  • 3 cucchiai di capperi sotto sale, ben sciacquati
  • 3 cucchiai di aceto
  • 1 cucchiaino di aceto balsamico
  • 3 falde di pomodori secchi
  • Qualche stelo di erba cipollina
  • 6 cucchiai di olio evo
  • 1 spicchio d’aglio
  • Sale, pepe

Insalata di rinforzo, la preparazione

  1. Liberate il cavolfiore dalle foglie e dal torsolo (da conservare per una vellutata di verdura), dividete le cimette e mettetele a bagno in acqua fredda con due cucchiaini di sale fino: questo favorirà l’uscita di piccoli eventuali insetti nascosti tra le pieghe
  2. Dopo circa 15 minuti, scolate il cavolfiore e cuocetelo a vapore, al dente
  3. Tostate rapidamente in un padellino i gherigli di noce: sono pronte quando sprigionano il loro profumo
  4. Prendete una bella ciotola da portare in tavola, e sfregatene l’interno con uno spicchio d’aglio
  5. Versate sul fondo l’olio con i due aceti, sale e pepe, ed emulsionate
  6. Unite i capperi, i pomodori secchi tagliati a pezzettini e l’erba cipollina sminuzzata
  7. Aggiungete il cavolfiore caldo e infine le noci

L’insalata di rinforzo è pronta.

Amalgamare gli ingredienti caldi aiuta a valorizzare i profumi, ma l’insalata di rinforzo è ottima anche a temperatura ambiente

insalata di rinforzo

4 pensieri su “Calendario dell’Avvento, l’insalata di rinforzo come la faccio io e un articolo del Gambero Rosso per un Natale di recupero”

    1. Grazie Barbara, io nel tempo ho scoperto che ci sono innumerevoli versioni dell’insalata di rinforzo (credo che ognuno abbia la sua ;). Questa è appetitosa, non stufa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *