vellutata di verdure antispreco

Vellutata di verdure, preparata a costo (quasi) zero

Ho preparato questa vellutata di verdura usando le parti di scarto delle verdure.

Finocchi, cavolfiori, broccoli, asparagi … tutte le parti di questi ortaggi che siamo abituati a scartare, diventano ottimi alleati nella preparazione di deliziose creme di verdura

Un trucco per rendere più veloce la loro cottura consiste nel congelarle per alcuni giorni, di modo che il ghiaccio posso ammorbidirne le fibre.

Poi, basterà cuocerle con due o tre patate, e altri profumi a piacere, per avere una fantastica vellutata a costo quasi zero.

Tempo di preparazione 10 minuti . Tempo di cottura 25 minuti – Difficoltà Bassa

Ricetta della vellutata di verdura

Ingredienti (per 4 persone)

  • 2-3 patate di media grandezza
  • Foglie esterne e gambi di due finocchi, oppure
  • I gambi di un mazzo di asparagi, oppure
  • Le estremità di una decina di zucchine, oppure
  • Il torsolo e le foglie di un cavolfiore, oppure
  • Le foglie verdi di due porri e la corrispondente parte interna, oppure
  • Le coste esterne di un sedano
  • 1 giro d’olio evo
  • Sale
  • 2 cucchiai di formaggio morbido, spalmabile
  • Crostini di pane

PREPARAZIONE

  1. Lavate accuratamente tutte le verdure
  2. Selezionate le parti più fibrose, raccoglietele in un sacchetto per alimenti e conservatele nel congelatore per almeno tre o quattro giorni
  3. Recuperate e gustate subito le parti più tenere delle verdure
  4. Riprendete dal congelatore la verdura che volete cucinare
  5. Pelate, lavate e tagliate a grossi pezzi le patate, mettetele in una pentola capiente con la verdura congelata, aggiungete un po’ di sale e l’acqua necessaria ad arrivare a filo delle verdure
  6. Portate a cottura, infine frullate con il frullatore a immersione (usare il passaverdura se si vuole un risultato più accurato)
  7. Servite la vellutata calda, eventualmente arricchita con crostini di pane, semi tostati o frutta secca
Trovate questa ricetta anche su NonSprecare

Vi invito a provarla, a gustarla e a condividerla. Buon appetito 🙂

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8 commenti

    • Paola

      Grazie! Come mai non apprezzabile? Lo chiedo senza nessuna polemica, ma per capire bene cosa mi è sfuggito

      • Chef V.

        Il senso di “apprezzabile” era stato da me utilizzato come per voler dire –
        pregevole, notevole, rilevante, degno, meritevole, considerevole, ammirevole, encomiabile – chiedo scusa se è sembrato che fosse stato utilizzato per segnalare qualcosa “che è sfuggito” ma personalmente pensavo di fare un complimento! Rivedró il mio lessico prossimamente e lo calibreró all’occorenza😉👌 buon week-end