Sale sì, sale no, e tutto quello che troviamo già salato?
Che succede se mangio qualche patatina? Devo proprio eliminare il sale dalle mie abitudini?
Facciamo chiarezza: se il sodio (quello del cloruro di sodio, NaCl, per capirci) è indispensabile per il nostro benessere, quindi un po’ dobbiamo mangiarlo per forza, troppo stroppia e può causare problemi alla salute
Ma quanto è troppo? Paradossalmente, tutto il sale che aggiungiamo, perchè il sodio già presente naturalmente negli alimenti è già essere sufficiente a colmare le nostre necessità
Detto questo, insaporire le pietanze in modo ragionevole non è proibito, ma è bene ricordare che meno ne aggiungiamo e meglio è
Per la mia esperienza, posso dire che mi sono abituata a salare sempre meno i miei piatti, e ho scoperto un’aumentata sensibilità ad apprezzarne il sapore autentico
Un po’ come si fa con i bambini in fase di svezzamento: si offrono alimenti senza aggiunta di sale per abituarli a sapori più veri.
Così, se qualche volta ci scappa un pacchetto di pop corn, e se sotto Natale eccediamo un po’ nei salumi e nei formaggi (salati per motivi di conservazione), non sarà certo una tragedia! Basterà tornare, dopo le feste, alle nostre sane abitudini
La ricetta dell’antipasto che propongo è il Panettone gastronomico, che richiede un po’ di attenzione per via della lievitazione, ma che si può poi farcire a piacere, anche con qualche cosa già presente nel nostro frigorifero
Il panettone gastronomico è un panettone salato farcito, perfetto come festoso antipasto
La farcitura a strati alternati, con ingredienti diversi, crea un piacevole contrasto di sapori e di colori.
Si trova facilmente già pronto, soprattutto durante le feste, ma prepararlo in casa offre, oltre a un’indubbia soddisfazione, la scelta della qualità degli ingredienti e un notevole risparmio economico.
Inoltre fare da noi il panettone gastronomico salato utilizzando, per la farcitura, anche qualche avanzo rimasto in frigorifero, è un ottimo modo di non sprecare
Unica attenzione: prepararlo per tempo (anche il giorno prima) di modo da procedere al taglio quando è perfettamente freddo, altrimenti si sbriciola e si rovina
Tempo di preparazione 20 minuti – Tempo di lievitazione 3 ore – Tempo di cottura 45-50 minuti – Tempo del raffreddamento – Difficoltà media
Panettone gastronomico, gli ingredienti:
- 500 grammi di farina bianca
- 15 grammi di lievito di birra
- ¼ di latte tiepido
- 3 uova intere
- 100 grammi di burro
- 1 cucchiaino di sale
- 1 stampo da soufflé, anche di carta
Panettone gastronomico salato, procedimento:
- Preparate il lievitino, sciogliete il lievito di birra in poco latte e un cucchiaio di farina, tutto prelevato dalle quantità indicate, mettete in frigorifero coperto con un piattino (o un coperchio in silicone) per almeno un’ora: si dovrà formare sulla superficie un pochino di schiuma
- Fate ammorbidire bene il burro, levandolo dal frigo molte ore prima, oppure passandolo per 30 secondi nel forno a microonde
- Versate in una ciotola, o nella planetaria, la farina e il sale, rimescolate, poi aggiungete man mano tutti gli ingredienti – lievito, burro, uova, latte – aggiungendone uno nuovo quando il precedente è stato ben assimilato
- Dovete ottenere un impasto incordato, morbido, solo lievemente appiccicoso
- Coprite con uno strofinaccio e fate lievitare per almeno un’ora, in un posto riparato dalle correnti d’aria, come il forno spento
- Riprendete l’impasto e, senza lavorarlo, trasferitelo nello stampo da panettone e rimettetelo a lievitare per un’altra ora circa, finchè non lo vedrete ben gonfio e rotondo
- Infornate a 200°
- Dopo mezz’ora controllate la cottura, pungendo con uno spiedino, che dovrà uscire perfettamente pulito. Altrimenti procedete per cinque minuti alla volta
- Se la superficie si presentasse molto colorita, e il panettone gastronomico non è ancora cotto perfettamente, coprite con un foglio di alluminio
- A cottura ultimata, lasciate riposare nel forno spento ancora dieci minuti, quindi sfornatelo e lasciatelo raffreddare perfettamente
Con un coltello di ceramica e mano molto ferma affettate il panettone gastronomico in orizzontale, creando gli strati.
A questo punto farcite i vari strati alternando sempre con uno vuoto, quindi incidetelo in verticale creando gli spicchi.
IL CONSIGLIO IN PIU’
Qualche idea per la farcitura:
• spinaci tritati con nocciole, gorgonzola e noci
• salmone (tagliuzzato e posato sul pane imburrato)
• crema di carciofi o di funghi (da acquistare pronte)
• ogni genere di affettato (sempre appoggiato sul pane imburrato)
• robiola e cetriolo affettato sottilissimo
• … e tutto quello che la fantasia, il vostro gusto e il vostro frigorifero vi possono suggerire.
La prima volta che si prepara il panettone gastronomico è facile farsi prendere dall’entusiasmo e farcire ogni strato. Bisogna invece procedere con uno strato farcito e uno vuoto, così quando si prende lo spicchio, si ottiene un piccolo sandwich ben pulito sopra e sotto.
CONSERVAZIONE E RECUPERO
Se ne avanza, conservate il panettone gastronomico ben chiuso in un sacchetto di plastica, per evitare che si asciughi troppo.

In molti casi non aggiungo nulla, nemmeno il sale, diciamo “work in progress” … spero di procedere con l’eliminazione anche dove ancora “salo” 🙂
IL TUO PANETTONE!! Gnam!
Grazie!
che buono… qui l’hai ben spiegato, come del resto fai sempre. la prima volta che l’ho farcito (comprandolo pronto) non ho pensato di lasciare uno strato vuoto per cui era praticamente immangiabile… si sgretolava nelle mani 😯
la prima volta succede sempre 🙂
Ciao
Buongiorno