risotto alle fragole

Risotto fragole e champagne, la ricetta che arriva dagli anni ’80

Oggi non sprechiamo … le fragole troppo mature

A lungo ho creduto che il risotto alle fragole fosse una specialità piemontese

Non so su cosa si basava questa mia convinzione, se non forse sul fatto che la cucina piemontese è squisita, e il risotto con le fragole è, anche lui, squisito.

Se siete perplessi (ma spero di no!) davanti a un abbinamento insolito, ovvero un primo piatto arricchito con la frutta, vi invito a fare una prova: assaggiate una fragola, gustatela in bocca e poi ditemi, è dolce?

No, la fragola, come molta altra frutta che, per tradizione, consideriamo dolce, ha un sapore intenso ma neutro, leggermente aspro anche in piena maturazione, un sapore che si sposa perfettamente anche con ingredienti salati.

E allora, se ancora non lo conoscete, tuffatevi negli anni ’80, provate il risotto fragole e champagne (ma va bene anche il prosecco), un piatto un po’ diverso, ma solo un po’.

E come tutte le ricette che suggerisco, un piatto veloce e facilissimo da preparare!

Questo è il risotto con le fragole di Primo non Sprecare

Tempo di preparazione 15 minuti – Tempo di cottura 40 minuti – Difficoltà bassa


Risotto con le fragole, gli ingredienti per quattro persone:

  • 320 gr. di buon riso per risotti
  • 250 gr. di fragole 
  • 1 cipolla piccola o 1 scalogno
  • 4 cucchiai d’olio evo
  • Brodo vegetale o di dado
  • 1 bicchiere di champagne o prosecco
  • 1 noce di burro
  • sale

Risotto alle fragole, preparazione:

  1. Mettete le fragole, con il loro picciolo (così non entra acqua all’interno del frutto), a bagno in acqua fredda per qualche minuto, sciacquatele, eliminate il picciolo, selezionatene qualcuna per la decorazione finale, e frullate le altre
  2. Pulite e tritate finemente la cipolla, o lo scalogno
  3. Scaldate il brodo vegetale
  4. Scaldate l’olio in una pentola adeguata alla cottura del risotto (meglio alluminio, terracotta o ghisa) scaldate appena l’olio, unite la cipolla tritata, fate soffriggere per pochi secondi, quindi bagnate con qualche sorso d’acqua: in questo modo la cipolla si ammorbidirà e si addolcirà senza rischiare di bruciare
  5. Quando l’acqua è del tutto evaporata, versate il riso, e fatelo tostare rimescolando continuamente: è pronto quando i chicchi compaiono lucidi
  6. Bagnate con lo champagne (o con il prosecco), fate sfumare, quindi unite un po’ di brodo e portate il risotto a cottura aggiungendo man mano altro brodo
  7. Quando sentite che il risotto è quasi cotto, secondo il vostro gusto, regolate di sale, aggiungete le fragole frullate, mescolate molto bene
  8. Fuori dal fuoco, mantecate con un pochino di burro (ma niente formaggio!)

Il risotto fragole e champagne è pronto, servitelo decorato con qualche fragola fresca

IL CONSIGLIO IN PIU

Le fragole si possono preparare in anticipo di qualche ora , e conservate in frigorifero

Il risotto fragole e champagne è ottimo anche se non è bollente, gradevole quindi anche nelle calde serate estive

Se non avete lo champagne, e nemmeno il prosecco, poco male: sostituiteli che del buon vino bianco

CONSERVAZIONE E RECUPERO

Il risotto con le fragole non si presta, ahimè, a essere integrato con altre preparazioni, meglio quindi cucinarne la quantità giusta

Se avanzano delle fragole, rimanete sull’alcolico e servitele come dessert, annegate in vino rosso e zucchero. Sono buonissime!

Marc Chagall, Bella e Ida al tavolo, 1916


37 pensieri su “Risotto fragole e champagne, la ricetta che arriva dagli anni ’80”

          1. Vivissima, è una ultra detox ieri ho mangiato anche carotine e zucchine lesse, l altro ieri erro stufa di frullare filtrare e diluire e ho mangiato le ciliege . sono molto gonfia e tutte le diete con carboidrati mi perdo e non riesco a seguirle.
            La detox la contnuerei a vita per le soddisfazioni che mi sta dando, poi chissà perché passo nei blog sul cibo e mangio con gli occhi. Spero di trovare food blogger che sperimentano la detox.

  1. Io continuo a credere nella invenzione anni 80. Qui dalle mie parte è andato un po’ nel dimenticatoio, ma anni fa’ lo proponevano in molti locali. Purtroppo a casa mia il risotto non va 🙁 e rinuncio piuttosto che farlo solo per me. Questo è una delizia.

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