pasta fresca all'uovo fatta in casa

Pasta fresca all’uovo fatta in casa

La pasta fresca all’uovo fatta in casa è una delle glorie della cucina italiana.

E’ vero che con questo argomento mi allontano un po’ dalla tradizione genovese, dove la pasta all’uovo non è quasi presente, però io sono anche un po’ emiliana, e sono molto contenta di esserlo, mi sento quindi titolata a dire la mia.

Come fare la pasta in casa

Sappiate che è meno lungo e meno difficile di quanto in genere si pensi, e forse l’ingrediente più importante è lo spazio. Infatti impastare, ma soprattutto tirare la sfoglia richiede spazi d’appoggio ben ampi, e in mancanza di questi l’operazione diventa difficile e frustrante.

Quindi un bel piano di lavoro e se poi, come me, avete un’impastatrice de una macchinetta sfogliatrice, tutto si semplifica e soprattutto si accelera.

Ecco la pasta fresca all’uovo fatta in casa di Primo non Sprecare

Tempo di preparazione (a mano) 20 minuti – Tempo di riposo 30 minuti – Tempo di cottura 5 minuti – Difficoltà media

Pasta fresca fatta a mano, ingredienti per 4 persone

  • 300 gr. di farina
  • 3 uova intere
  1. Se impastate a mano, fate una fontana con la farina e scavatela in mezzo, rompeteci le uova e cominciate a lavorare mescolando con la forchetta le uova con la farina più all’interno poi, man mano, cominciate ad allargarvi fino a raccoglierla tutta
  2. Impastate con energia fino ad avere un impasto morbido e asciutto, che non si appiccica alle mani. Se fosse (ma non sarà) appena asciutto, aggiungete un cucchiaino d’olio, non acqua. Appena la pasta raggiunge questo stato, smettete di impastare.
  3. Se avete l’impastatrice, mettete tutti gli ingredienti nella ciotola e impastate con la frusta piatta per qualche minuto, fino all’impasto morbido e asciutto. Perché l’impastatrice fa più in fretta? Perché la forza e la forma delle fruste rompono più facilmente le molecole di amido della farina, ed è indispensabile che questo succeda affinchè si formi la maglia glutinica e la sfoglia diventi elastica e facile da stendere.
  4. Coprite bene l’impasto, che non deve asciugare, e lasciatelo riposare almeno mezz’ora.
  5. Montate i rulli sulla macchinetta sfogliatrice, prendete una piccola quantità di pasta (attenzione a ricoprire bene quello che resta), infarinatela bene e passatela tra i rulli, prima nello spazio più ampio e via via riducendo fino allo spessore che preferite, continuando a passare un velo di farina sulla superficie della sfoglia.
  6. E’ in questa fase che diventa indispensabile avere dello spazio a disposizione. Man mano che le sfoglie saranno pronte, adagiatele una sull’altra.
  7. Se volete fare tagliolini o tagliatelle, montate sulla macchina sfogliatrice i rulli appositi, passate tutte le sfoglie avendo cura di raccogliere la pasta così tagliata ben aperta su una superficie, cospargendola ancora con un po’ di farina.
  8. Se tirate la sfoglia con il mattarello, arrotolatela fino ad avere un lungo cilindro e tagliate delle striscioline larghe a piacere: svolgetele e avrete taglierini, tagliatelle o pappardelle. Questa è un’operazione molto divertente, tanto che io alle volte tiro la pasta con la macchinetta sfogliatrice, ma taglio le tagliatelle a mano.
  9. Ovviamente potete preparare anche pasta corta, come quadrucci o malfatti.

Avete così la ricetta base per preparare la pasta all’uovo fatta in casa

IL CONSIGLIO IN PIU’

Per avere la “ruvidezza” della pasta tirata con il mattarello, ma volendo usare la sfogliatrice, si può sostituire circa un terzo di farina 00 con della semola di grano duro

CONSERVAZIONE E RECUPERO

La pasta fresca è fatta con l’uovo crudo, che la rende facilmente e rapidamente deperibile. E’ possibile congelarla, con ottimi risultati, avendo cura di metterne in frigorifero poca alla volta, e ben allargata, con pochi punti di contatto, per evitare che si attacchi. Una volta che la sentirete ben rigida, potrete trasferirla nei sacchetti di plastica. In questo modo si conserva a lungo, pronta da gustare in qualunque momento.

11 pensieri su “Pasta fresca all’uovo fatta in casa”

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    1. Clara, questo è un classico! Bisogna prendere un po’ la mano, ma dopo un paio di tentativi si va via veloce senza intoppi, e ci si comincia a sbizzarrire. L’impastatrice per me è indispensabile, e la mia ha già diversi anni, ma è bella e funziona come il primo giorno

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