Il burro, fa bene o fa male?

Il burro è un alimento sicuramente calorico (come l’olio), sicuramente di derivazione animale, sicuramente grasso, quel grasso che, ohmioddio!, fa impennare il colesterolo.

E’ proprio così?

Come per tutti gli alimenti, la verità sta nel mezzo, o meglio, nella quantità che se ne usa, sia a crudo che in cottura

Ci sono ricette che prevedono il burro e, per quanto ci si accontenti, la sostituzione con altri grassi vegetali non regala nè lo stesso sapore, nè la stessa consistenza (sto pensando alla pasta frolla, dolce o salata)

E allora, come si fa?

Non c’è bisogno di fare una crostata alla settimana, si può alternare con altre torte dagli ingredienti più leggeri. Ma quella volta, facciamola buona!

Il nostro palato ci ringrazierà, e anche la nostra salute, perchè il burro non fa solo male.

Come racconto in questo breve video, dove aggiungo anche qualcos’altro di interessante …

Buona visione!

https://youtu.be/z01dUkbP_X4

Trovate la ricetta anche su Non Sprecare

4 pensieri su “Il burro, fa bene o fa male?”

  1. Grazie per la spiegazione. Condivido le tue parole.In effetti per certe pietanze, vedi la fettina impanata, l’uovo al tegamino,o la “semplice” pasta in bianco, ci vuole il burro. Magari in compagnia della salvia!😋🌿E, allora, buona merenda (o colazione) con pane, burro e marmellata!🤗Buona giornata.👋👋

    1. Ecco, la parola giusta è “abbastanza”. Comunque, al di là di tutto, io scrivo le mie opinioni e impressioni, ma ognuno poi è libero di girarsi le ricette come vuole, e come gli piacciono di più. Se i bolognesi sapessero come faccio i tortellini, non mi farebbero più entrare in città 🙂

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