scarti della verdura e come recuperarli
Recupero degli scarti

Come recuperare gli scarti alimentari delle verdure

Chi mi segue sa che io suggerisco sempre di recuperare gli scarti delle verdure, spesso ingiustamente eliminati e buttati.

Sono molti i piatti che si possono preparare proprio grazie a questi scarti, con un pizzico di risparmio economico e un notevole alleggerimento dell’impronta ambientale.

Leggo quindi con grande piacere questo articolo de Il Fatto Alimentare, dove si specifica come gli scarti siano spesso più nutrienti della parte più nobile delle verdure stesse

Queste le proprietà benefiche degli scarti delle verdure:

  • Il gambo dei broccolo ha più fibra delle infiorescenze: è ottimo per preparare una vellutata di verdure, un sughetto vegetale
  • Le foglioline delle carote, quelle del finocchio e le belle foglie del sedano sono ricche di polifenoli.
  • Il verde dei porri va assolutamente utilizzato: ha più vitamina C e più polifenoli della tenera parte bianca
  • Le bucce della frutta contengono vitamine, polifenoli e flavonoidi

Quale può essere il problema? La maggiore concentrazione di fitofarmaci sulla parte più esposta di verdura e frutta.

Il consiglio è, giustamente, quello di preferire frutta e verdura bio, o di sicura provenienza, da produttori non certificati, ma attenti all’ambiente.

Ricordate: i benefici derivati dal mangiare una mela con la buccia sono molto più ampi dei problemi che possono eventualmente portare piccoli residui dannosi rimasti in superficie.

Non sottovalutate i vantaggi nutrizionali che derivano dal consumare tutte le parti delle verdure

Qualche idea per utilizzare gli scarti?

Frittata di gambi di carciofi

Chips di bucce di patate

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