come recuperare i gambi di carciofo
Recupero degli scarti,  Verdure e uova

Frittata di gambi di carciofi

Proporre una frittata con i gambi di carciofo può sembrare un controsenso.

Infatti suggerisco sempre di utilizzarli insieme al carciofo stesso.

Certo, in alcuni piatti i gambi non sono bellissimi da vedere, quindi se ne avete in esubero recuperateli con questa ricetta che ne esalta il sapore.

Gli ingredienti per 4 persone:

  • 10 – 12 gambi di carciofo
  • 3 acciughe sotto sale o sott’olio
  • 1 manciata di capperi
  • 3 uova
  • 1 pizzico di sale se necessario
  • 1 spicchio di aglio
  • 5 cucchiai di olio evo
  • 3 cucchiai di Parmigiano reggiano grattugiato.
  • ½ limone
  • 1 padella ø 20 cm. circa

Tempo di preparazione: 10 minuti

Tempo di cottura: 20 minuti

Sbucciate i gambi con un coltellino affilato e, man mano che sono pronti, immergeteli in una ciotola piena di acqua acidulata con il succo del limone.

Tagliate i gambi in segmenti di circa un centimetro di lunghezza.

Se usate le acciughe sotto sale, preparatele ben sciacquate e spinate.

Mettete nella padella l’olio, lo spicchio d’aglio vestito e le acciughe, fate scaldare tutto insieme a fuoco molto dolce, e sciogliete i filetti d’acciuga nell’intingolo

Aggiungete i gambi di carciofo, amalgamate bene, coprite e lasciateli ammorbidire, badando che il fondo di cottura non si asciughi. Nel caso, aggiungete pochissima acqua.

Preparate le uova sbattute leggermente salate.

Quando i carciofi saranno cotti (calcolate circa 10 minuti) aggiungete i capperi, togliete lo spicchio d’aglio e regolate di sale.

Versate le uova sbattute, uniformate la distribuzione degli ingredienti, e coprite. La frittata cuocerà con “effetto forno” senza bisogno di essere girata.

Gustatela alla temperatura che preferite: come tutte le frittate, la frittata di gambi di carciofi è sempre buona.

In famiglia, questo piatto è un perfetto secondo ma, tagliato a piccole porzioni, si presta molto bene come antipasto o in accompagnamento per l’aperitivo.

E siccome non si butta via nulla … la scorza dei gambi può essere conservata nel congelatore e usata per insaporire un brodo vegetale.

Se dieci, dodici gambi di carciofo vi sembrano troppi, ricordate che potete raccoglierli man mano, e conservarli nel freezer.

Per una frittata più ricca e meno “fritta”: aggiungete alle uova tre cucchiai di ricotta o di yogurt, e cuocete il tutto nel forno.

Non si butta via nulla, dicevamo, nemmeno il tempo: potete anticipare la cottura dei gambi anche di un giorno.

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Filippo De Pisis, Natura morta con bottiglia e carciofo, 1931