riso Venere al pesto con pomodori in agrodolce

Riso Venere al pesto con pomodori in agrodolce

Una genovese in cucina non dovrebbe concepire il pesto se non come condimento della pasta: gnocchi di patate, trofie o bavette, che a Genova si chiamano trenette e si arricchiscono con patate e fagiolini

Ma questo riso Venere al pesto, con il contrasto di sapori dato dai pomodori in agrodolce, mi ha convinto

Un piatto molto profumato, fresco, comodo da preparare perché se ne può anticipare gran parte della realizzazione, e abbastanza originale da regalare varietà sia alla cucina di tutti i giorni che nei momenti in compagnia della famiglia o degli amici

Un primo piatto abbastanza completo e ricco, da completare con un secondo semplice e leggero, come una porzione di formaggio o due uova strapazzate

Questo è il riso Venere al pesto con pomodori in agrodolce di Primo non Sprecare

Tempo di preparazione 20 minuti – Tempi di cottura 45 minuti – Difficoltà bassa

Riso Venere al pesto, ingredienti per quattro persone:

  • 320 grammi di riso Venere
  • 4 cucchiai colmi di pesto genovese
  • 500 grammi di pomodori datterino, pachino o ciliegina
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cucchiai colmi di zucchero semolato
  • 3 cucchiai di aceto bianco
  • 3 cucchiai di olio e.v.o.

Riso Venere al pesto, la ricetta:

  1. Cuocete il riso: versatelo in una pentola, copritelo a filo con l’acqua, e fate cuocere a fuoco moderato, aggiungendo poca altra acqua se necessario. Salate con un cucchiaino di sale grosso
  2. Quando il riso è cotto, scolate l’eventuale acqua in eccesso, ma lasciatelo nella pentola calda. Condite con il pesto, mescolate bene e coprite, così da esaltare i profumi
  3. Nel frattempo che il riso cuoce, preparate i pomodori, ovvero lavateli e tagliateli a metà, se sono piccolini, o in quattro parti
  4. In un’ampia padella, scaldate l’olio con l’aglio, unite i pomodori tagliati e fateli cuocere a fuoco lento per qualche minuto, mescolando con cura e attenzione per lasciarli interi
  5. Quando la buccia dei pomodori comincia a raggrinzirsi, eliminate l’aglio, unite lo zucchero, aspettate che si sciolga, infine versate l’aceto e alzate la fiamma per facilitarne l’evaporazione. I pomodori sono pronti

I protagonisti del riso Venere al pesto con pomodori in agrodolce sono pronti

Componete i piatti individuali con una porzione di riso Venere al pesto, alla quale affiancherete i pomodori con la loro salsina.

Se anche l’occhio vuole la sua parte, il contrasto cromatico è notevole

IL CONSIGLIO IN PIÙ

Come anticipato, il riso Venere al pesto con pomodori in agrodolce può essere preparato in anticipo

Il riso si arricchisce di profumo man mano che riposa con il pesto, ed è ottimo a temperatura ambiente

I pomodori si portano a cottura e, al momento di andare in tavola, sarà sufficiente scaldarli e caramellarli con lo zucchero e l’aceto

CONSERVAZIONE E RECUPERO

Il riso Venere al pesto con pomodori in agrodolce si conserva per due o tre giorni in frigorifero senza perdere di sapore

pesto genovese

4 pensieri su “Riso Venere al pesto con pomodori in agrodolce”

  1. Non ci crederai ma ho mangiato il riso venere proprio ieri sera come base del pocket bowl Preparato da me con i gamberi come primo contorno!!!
    Grazie della tua ricetta..
    Buona settimana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.