Quest’anno l’ONU ha deciso di dedicare la Giornata Internazionale Rifiuti Zero, tradizionalmente celebrata il 30 marzo, allo spreco alimentare
Contrastare lo spreco attraverso l’educazione alimentare: questo il presupposto che vuole portare a un più attento, rispettoso ed efficace contrasto allo spreco alimentare e incoraggiare un consumo più attento e responsabile
Va da sè che meno spreco alimentare significa anche meno rifiuti nell’ambiente
Cosa vuol dire?
Sprecare cibo significa l’emissione a vuoto di circa il 10% del gas serra, mentre l’esubero di rifiuti comporta inquinamento di acqua, aria e suolo
Come possiamo arrivare, se non alla perfezione, a un sensibile miglioramento?
Tre semplici passaggi possono indicare il percorso:
Resistere al marketing, che può farci acquistare troppo cibo o non pienamente gradito
Preparare solo la quantità di cibo necessaria
Recuperare gli avanzi, trasformandoli in ingredienti di alta qualità
Arriva la Pasqua, e durante le feste si può essere tentati di cucinare qualcosa di più. Non posso fare a meno di ricordarvi il mio libro, La bontà degli avanzi, dove non mancano le ricette dedicate al recupero del cioccolato: chi ha bambini e riceve molte uova di Pasqua, può trovare utile qualche idea per recuperarlo con eleganza e gusto

Una Pasqua di guerra
Buongiorno
taci va’, che tempi! Chi l’avrebbe mai detto