marmellata di limoni
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Marmellata di limoni

Buona, genuina, sana, la marmellata di limoni è semplicissima da preparare

Sapete che potrebbe diventare un gradito regalo di Natale? Cosa c’è di meglio che offrire qualcosa fatto con le nostre mani?

Bisogna solo fare attenzione ad alcuni aspetti fondamentali:

  • i limoni devono essere, se non biologici, non trattati, e di alta qualità; limoni poco profumati daranno una marmellata poco gustosa
  • il tempo di riposo deve essere rispettato, è fondamentale perché la scorza dei limoni perda il sapore amaro
  • i vasetti dove andrà riposta, e relativi tappi, devono essere accuratamente igienizzati e a perfetta tenuta

Facciamo ora insieme la marmellata di limoni

Tempo di preparazione (con le quantità indicate) 30 minuti – Tempo di riposo 48 ore – Tempo di cottura 50 minuti – Difficoltà bassa

Gli ingredienti per circa 500 grammi di marmellata di limoni:

  • 1 kg. di limoni
  • 600 grammi di zucchero
  • Acqua

Procedimento:

  1. Lavate molto, molto bene i limoni. Le scorze, anche se edibili, sono sicuramente sporche
  2. Scolate i limoni e tagliateli a fettine sottili, eliminando i semi
  3. Mettete le fettine a bagno in acqua fredda, di modo che restino bene immerse. Dopo 24 ore cambiate l’acqua e lasciatele immerse per altre 24 ore
  4. Trascorso il tempo del riposo, scolate bene le fettine di limone, trasferitele in una pentola, copritele ancora d’acqua pulita, portate a bollore e cuocete per cinque minuti
  5. Ora scolate i limoni da questa prima bollitura, conservando però 350 ml circa dell’acqua utilizzata
  6. Rimettete nella pentola le fettine dei limoni, l’acqua conservata, lo zucchero, riportate a bollore e fate cuocere a fiamma dolcissima per tre quarti d’ora circa
  7. La cottura è ultimata, la marmellata dovrebbe essere pronta. Se vi sembra troppo liquida (considerando che poi, raffreddando, si rapprende) fatela bollire ancora qualche minuto
  8. Decidete a piacere se preferite lasciarla così, come si presenta, o frullarla con il minipimer (più facile da spalmare)
  9. Trasferite la marmellata bollente nel vasetto (o nei vasetti) dove vorrete riporla, avvitate bene il tappo e posizionate il vaso a testa in giù, così da creare il sottovuoto: in genere ci vuole circa mezz’ora
  10. La marmellata di limoni è pronta, e può essere gustata subito. Chiusa, si conserva in dispensa; aperta, deve restare in frigorifero.

Volete personalizzare la vostra marmellata di limoni, rendendola ancora più profumata? Aggiungete sul fondo del vasetto due chiodi di garofano, un anice stellato o due bacche di cardamomo.

In questo modo, se sceglierete di prepararla come regalo di Natale, non ci saranno doppioni, ma solo omaggi personalizzati.

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Trovate questa ricetta anche sul sito Non Sprecare

4 commenti

  • Mile

    Sono perfettamente d’accordo: questo sarebbe un regalo davvero gradito per chi ama le marmellate, ovviamente 😉
    Ma sai che in passato ho fatto la marmellata di arance ma le ho fatte andare troppo per cui mi si sono caramellate e per tirare fuori il contenuto dal vasetto adesso devo rimetterlo in acqua. E in genere ci faccio – da frullate – le torte. Che ridere!

  • Stelio

    Mannaggia, la quarantena mi impedisce di andarmi a procurare i limoni di casa a Portorose, altrimenti avrei certamente provato a fare questa marmellata.
    Una nota. quando faccio la marmellata, dopo averla versata nel vasetto e chiuso bene il coperchio (sempre nuovi i coperchi!), metto il tutto in una pentola con l’acqua che arriva al bordo inferiore dei coperchi e faccio bollire per venti minuti, quindi lascio i vasetti nell’acqua finché tutto si raffredda.

    • Paola

      E’ una pratica di sterilizzazione che io non applico mai perchè, non avendo alberi di proprietà, se faccio la marmellata, ne faccio sempre in quantità modesta. Ma è un’ottima pratica