Riscoprire la cultura alimentare: consapevolezza e sostenibilità

Buongiorno a ben ritrovati!

Come state? Avete passato belle e buone vacanze? Mi auguro di sì, e pronti a riprendere qualche chiacchiera qui tra noi

Questo blog conta ormai quasi un migliaio di ricette, molte delle quali dedicate al contrasto dello spreco, e non è facile trovare nuove idee. In più ormai il blog non è più molto di moda, le notizie viaggiano su altre strade virtuali e sono tanti quelli che danno consigli antispreco

Quello che osservo, però, è la mancanza di cultura alimentare, agricola, di provenienza e stagionalità degli ingredienti, siano essi vegetali o animali, e della fatica, del lavoro che comporta portarli a nostra disposizione

Siamo abituati a un’offerta di cibo così ampia, variegata, dettagliata e, soprattutto, economica da aver forse perso di vista la realtà.

Ecco perchè ho scelto di darvi il “bentornati” con questo appunto di una cara amica, Romina Brazzi, grande cuoca per professione (ha vinto molti premi) e, soprattutto, per passione

Sapere il valore di quello che mangiamo non può che fare bene a noi e all’ambiente

Un po’ di consapevolezza alimentare….ho fatto questo vasetto di Pesto al Mortaio ( 172 gr) Ho usato 5 euro di Basilico genovese Dop, Aglio di Vessalico, 20 gr di pinoli italiani ( visto che li compro a kg 20 gr costano 1.30 euro) Parmigiano Reggiano e fiore sardo circa 1.90 e olio extravergine a sentimento…quindi mi sarà costato a me 10 euro….ecco adesso sapete cosa mangiate comprando il pesto già pronto. Buona serata

https://www.facebook.com/vivo.amodomio.90

P:S: anticipo le critiche di chi dirà “ma chi ha pochi soldi? Purtroppo sappiamo bene che sono in molti, oggi, a essere in condizioni di forte disagio economico, ma il problema è ampio e si sviluppa su tanti aspetti del quotidiano, per le cui soluzioni serve qualcosa di ben diverso. Anche le persone più semplici hanno il diritto di mangiare bene

8 pensieri su “Riscoprire la cultura alimentare: consapevolezza e sostenibilità”

  1. È vero molte persone non possono spendere, ma secondo me, e’ proprio lì il nocciolo della questione, sapere cosa si mangia…ok comprerò un pesto pronto economico …ma sapere ciò che mangerò 🙂

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