insaporitore fatto in casa
Autoproduzione,  Recupero degli scarti

Insaporitore fatto in casa

Cos’è l’insaporitore fatto in casa, con carne e verdure?

Semplicemente, è l’alternativa domestica del dado da brodo industriale

Non avrà, ovviamente, la forma quadrata, ma per il resto non gli manca nulla: la stessa concentrazione di sapori in piccole quantità. E la certezza, cosa non da poco, di scegliere noi gli ingredienti e la loro qualità.

Tempo di preparazione 20 minuti – Tempo di cottura 3 ore – Difficoltà bassa

Cosa occorre per preparare circa 400 grammi di insaporitore?

  • 200 grammi di diaframma di vitellone
  • 4 carote di medie dimensioni
  • 1 cipolla bionda
  • 1 grossa manciata di prezzemolo
  • 200 grammi di sale
  • 200 grammi di acqua.

Procedimento:

  1. Tagliate a pezzetti, tipo spezzatino, la carne
  2. Pulite e tagliate le verdure, senza creare scarti
  3. Mettete tutti gli ingredienti in una pentola, meglio se in coccio, coprite e fate cuocere a fuoco dolce per circa tre ore. All’inizio controllate che niente si attacchi poi, quando la cottura è ben avviata, verificate ogni tanto che non asciughi troppo. Eventualmente aggiungete poca acqua alla volta
  4. Verso la fine, quando tutti gli ingredienti si presenteranno praticamente disfatti, fate evaporare il liquido in eccesso, se presente.
  5. Frullate tutto con il frullatore a immersione, per ottenere una crema
  6. Trasferitela in un vaso di vetro, tappate e, una volta ben raffreddato, conservate in frigorifero.

L’insaporitore fatto in casa con carne e verdura è di grande aiuto in cucina

E’ indispensabile nella preparazione dei risotti, dei sughi, degli arrosti, dei piatto in umido, insomma ogni volta che servirebbe un “dado”.

Anche una semplice minestrina diventa un piatto gustoso, per non parlare del valore aggiunto quando, in casa, ci sono dei bambini che devono mangiare bene e sano.

L’insaporitore con carne e verdura si conserva per mesi in frigorifero.

La quantità da utilizzare, parametrata al dado da brodo, è:

1 cucchiaio colmo = 1 dado.

Un’alternativa a questa preparazione, tutta vegetale e tutta antispreco, è il “dado” vegetale granulare

Il consiglio di lettura di oggi è l’Atlante Goloso, dove c’è anche il mio zampino

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