Si celebra oggi, 29 settembre, la sesta edizione di una giornata importante, istituita dalle Nazioni Unite: Consapevolezza sulle perdite e sprechi alimentari
Perchè ormai lo sappiamo quanto cibo va sprecato, ma forse non sappiamo, o non vogliamo prestare attenzione, a quanti gesti, anche quotidiani, compiamo, che portano allo spreco del cibo: pochi avanzi buttati, un frutto troppo maturo, uno yogurt scaduto.
Ci dà fastidio, ci innervosisce se qualcuno ce lo fa notare, ma è proprio lì che dobbiamo attingere la CONSAPEVOLEZZA di quello che stiamo facendo, del danno economico, del danno ambientale, che stiamo compiendo
Come dico spesso, una volta non si sprecava. Ma una volta quando? Forse è più facile identificare da quando si è cominciato a sprecare: all’incirca dagli anni ’80 del secolo scorso, quando i riflessi del boom economico post guerra hanno incominciato a diventare tangibili
Certo, abituarsi a stare bene è un attimo, mentre ora ci viene chiesto di tornare indietro
Ma non è tornare indietro! Semmai, è acquisire una posizione seria e responsabile verso risorse preziose che, tra l’altro, ormai hanno prezzi in crescita, come vediamo quando facciamo la spesa
E allora dai, un piccolo sforzo! cerchiamo di inserire nel nostro quotidiano i piccoli gesti consapevoli che, vi assicuro, nel giro di poco diventeranno veri automatismi. E allora sarà fatta!
…. ma ve lo spiego anche a voce …
È bastato che di rompesse il frigo e quindi per qualche giorno il fresco si comprasse ogni giorno con la consapevolezza di doverlo consumare subito per ridurre gli sprechi a zero 🙂
Ma sai che questo è un pensiero in più. Grazie del suggerimento, se mi permetti lo diffondo, con il tuo nome ovviamente