cipollotti scarto

Cucinare con gli scarti – I cipollotti

Buongiorno e buon 2021!

Inizia, con l’anno nuovo, una rubrica nuova: cucinare con gli scarti.

Come possiamo considerare “scarto” una parte di un alimento, quando ne consumiamo serenamente il resto? Non vi sembra un po’ strano questo?

Chi mi conosce sa che, in realtà, per me, nel limite del possibile non si butta via niente: sono già numerose le ricette proposte su questo blog per cucinare con gli scarti di frutta e verdura.

Il nuovo obiettivo è analizzare gli alimenti che acquistiamo, che paghiamo interamente ma di cui utilizziamo solo una parte (per abitudine, per pigrizia, per diffidenza, chissà?) e sapere subito come comportarci per non buttare, per non sprecare, per recuperare.

Oggi parliamo dei cipollotti, e soprattutto del loro gambo verde

Il bulbo bianco dei cipollotti è ottimo in insalata, la parte verde appare più fibrosa, meno tenera, ma non per questo meno buona. Come possiamo utilizzarla?

Il primo passo consiste nel pulire molto bene la parte verde, indagando tra le foglie per eliminare ogni traccia di terriccio, e congelarla per almeno tre o quattro giorni: tanto basta perché l’azione del freddo renda più morbide le fibre

Fatto questo, possiamo usare con successo la parte verde dei cipollotti:

  • Nel minestrone
  • Nel soffritto, da sola o con altri odori
  • In frittata o torta salata, anche in aggiunta ad altre verdure, e per dare sapore
  • Nell’insalata di riso o di pasta
  • Ogni volta che, nei nostri piatti, abbiamo bisogno del profumo della cipolla

Volete provare subito? Andate a leggere questo farro con gambi di cipollotto e nocciole

Domani, una ricetta inedita, e completamente diversa, per cucinare gli scarti dei cipollotti.

Vi aspetto!

3 commenti

  • Stelio

    Ottimo suggerimento quello di mettere in congelatore i gambi per renderli più teneri. Proverò anche con altre verdure, e chissà che non abbia finalmente trovato il modo di utilizzare quell’apparecchio. 🙂