soup à l'oignon

Zuppa di cipolle (soup à l’oignon) al contrario: economica e antispreco

Bisogna dire che già nella ricetta classica della zuppa di cipolle francese, si usa il pane raffermo gratinato come base per il brodo cremoso a base di cipolle

La zuppa di cipolle al contrario è ancora più antispreco, perché parte dal pane, quindi il recupero dell’avanzo è maggiore

Inoltre, è più veloce e forse un po’ più semplice.

Di francese, mantiene la preferenza per il gruyère, formaggio molto specifico che non assomiglia a nessun altro. Ma nulla ci vieta di usare il formaggio che ci piace di più

Questa è la zuppa di cipolle al contrario di Primo non sprecare

Ingredienti per 4 – 5 persone

  • 150 grammi di pane raffermo (quello che avete, anche di qualità diverse)
  • 200 grammi di gruyère
  • 2 cipolle dorate
  • 2 porri
  • 1 litro di brodo
  • Olio extra vergine di oliva
  • Parmigiano grattugiato
  • Sale, pepe

Preparazione

  1. Scaldate il brodo portandolo a bollore, immergete il pane raffermo. Non si immergerà tutto, quindi mescolatelo ogni tanto perché si ammorbidisca uniformemente
  2. Pulite le cipolle e i porri, scartando meno possibile (tipo la parte verde, che è buonissima) e tagliateli a fettine sottili
  3. Mettete in una padella qualche cucchiaio d’olio, unite cipolle e porri affettati e fateli cuocere a fuoco dolce, unendo ogni tanto un pochino di acqua, perché si ammorbidiscano bene senza bruciare. Salate in cottura
  4. Prendete una teglia da forno, ungete il fondo e trasferite metà dell pane che, ormai, sarà ben ammorbidito. Livellate bene
  5. Versate sul pane le cipolle e i porri ben cotti
  6. Coprite con il pane rimanente
  7. Terminate con il gruyère a pezzetti e qualche cucchiaio di formaggio grattugiato
  8. Trasferite la teglia nel forno: la zuppa è pronta quando la superficie sarà ben gratinata e il formaggio sciolto

Servite subito la zuppa di cipolle, e vedrete che, quanto a bontà, non ha nulla da invidiare alla classica ricetta francese

La zuppa di cipolle antispreco si conserva un giorno o due in frigorifero, ma perde un po’ della sua qualità: consiglio di prepararne la quantità giusta

La zuppa di cipolle, anche se antispreco, è perfettamente degna di una tavola con ospiti: non esitate a proporla (in questo caso, usate il gruyère)

E su NonSprecare trovate la mia ricetta per la soup à l’oignon classica!

Vincent Van Gogh – Natura morta con tavolo da disegno, cipolle, matita e cera

10 pensieri su “Zuppa di cipolle (soup à l’oignon) al contrario: economica e antispreco”

  1. Ciao Paola, mi piace l’idea di usare il pane per rendere la zuppa più cremoso. Il passo fondamentale per la zuppa di cipolle è la cottura delle cipolle. Devono essere dorate senza essere bruciate, che richiede tanta pazienza (non il mio forte).

  2. Meravigliosa ricetta anti spreco. Peccato che i porri del mio orto siano finiti, li acquisterò. Grazie cara e buona giornata 💙

  3. Cara Paola sai che non ho mai cucinato la zuppa di cipolle?
    Assurdo in effetti.
    Direi che in queste sere buie e fredde è un pasto ideale, quindi devo assolutamente rimediare e ovviamente preferisco scegliere la versione Primo Non Sprecare.
    GRAZIE!

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