Bisogna dire che già nella ricetta classica della zuppa di cipolle francese, si usa il pane raffermo gratinato come base per il brodo cremoso a base di cipolle
La zuppa di cipolle al contrario è ancora più antispreco, perché parte dal pane, quindi il recupero dell’avanzo è maggiore
Inoltre, è più veloce e forse un po’ più semplice.
Di francese, mantiene la preferenza per il gruyère, formaggio molto specifico che non assomiglia a nessun altro. Ma nulla ci vieta di usare il formaggio che ci piace di più
Questa è la zuppa di cipolle al contrario di Primo non sprecare
Tempo di preparazione 15 minuti – Tempo di cottura 25 minuti – Difficoltà Bassa
Ingredienti per 4 – 5 persone
- 150 grammi di pane raffermo (quello che avete, anche di qualità diverse)
- 200 grammi di gruyère
- 2 cipolle dorate
- 2 porri
- 1 litro di brodo
- Olio extra vergine di oliva
- Parmigiano grattugiato
- Sale, pepe
Preparazione
- Scaldate il brodo portandolo a bollore, immergete il pane raffermo. Non si immergerà tutto, quindi mescolatelo ogni tanto perché si ammorbidisca uniformemente
- Pulite le cipolle e i porri, scartando meno possibile (tipo la parte verde, che è buonissima) e tagliateli a fettine sottili
- Mettete in una padella qualche cucchiaio d’olio, unite cipolle e porri affettati e fateli cuocere a fuoco dolce, unendo ogni tanto un pochino di acqua, perché si ammorbidiscano bene senza bruciare. Salate in cottura
- Prendete una teglia da forno, ungete il fondo e trasferite metà dell pane che, ormai, sarà ben ammorbidito. Livellate bene
- Versate sul pane le cipolle e i porri ben cotti
- Coprite con il pane rimanente
- Terminate con il gruyère a pezzetti e qualche cucchiaio di formaggio grattugiato
- Trasferite la teglia nel forno: la zuppa è pronta quando la superficie sarà ben gratinata e il formaggio sciolto
Servite subito la zuppa di cipolle, e vedrete che, quanto a bontà, non ha nulla da invidiare alla classica ricetta francese






CONSERVAZIONE E RECUPERO
La zuppa di cipolle antispreco si conserva un giorno o due in frigorifero, ma perde un po’ della sua qualità: consiglio di prepararne la quantità giusta
IL CONSIGLIO IN PIU’
La zuppa di cipolle, anche se antispreco, è perfettamente degna di una tavola con ospiti: non esitate a proporla (in questo caso, usate il gruyère)
E su NonSprecare trovate la mia ricetta per la soup à l’oignon classica!
Vincent Van Gogh – Natura morta con tavolo da disegno, cipolle, matita e cera

I love onion soup. This recipe looks delicious!
Thank you!
Ciao Paola, mi piace l’idea di usare il pane per rendere la zuppa più cremoso. Il passo fondamentale per la zuppa di cipolle è la cottura delle cipolle. Devono essere dorate senza essere bruciate, che richiede tanta pazienza (non il mio forte).
Ciao Stefan, grazie, è proprio così: devono diventare una crema. Ci vuole taaaaanta pazienza 🙂
Meravigliosa ricetta anti spreco. Peccato che i porri del mio orto siano finiti, li acquisterò. Grazie cara e buona giornata 💙
Grazie a te! Con i porri del tuo orto sarebbe superlativa …
Cara Paola sai che non ho mai cucinato la zuppa di cipolle?
Assurdo in effetti.
Direi che in queste sere buie e fredde è un pasto ideale, quindi devo assolutamente rimediare e ovviamente preferisco scegliere la versione Primo Non Sprecare.
GRAZIE!
Grazie della fiducia! E’ molto più semplice di quanto non si pensi
Buongiorno
Buongiorno. Piove?