vitel tonné

Vitello tonnato

Ma il vitello tonnato … è ancora di moda?

Leggendo qua e là, sembra che il vitel tonné appartenga alla cucina degli anni ’80 del secolo scorso, ricca di salse e panna.

Invece io lo trovo un piatto molto attuale, non solo perché mi piace.

Tempo di preparazione 1 ora con un giorno di anticipo – Tempo di cottura 30minuti – Difficoltà bassa

La ricetta del vitello tonnato è semplicissima da preparare, è antipasto o secondo piatto, e ha il valore aggiunto di essere un piatto antispreco, che ricicla gli avanzi di arrosto.

La mia versione, preparata con la meno costosa carne di maiale, permette di risparmiare in cucina

Ingredienti (per 6 persone)

  • 1 lonza di maiale da 800 grammi
  • 2 uova
  • 150 gr di tonno sott’olio
  • 1 cucchiaino di senape
  • Olio evo
  • 1 foglia di alloro, 3 grani di pepe, 2 chiodi di garofano
  • ½ bottiglia di Vino bianco secco
  • Sale
  • Olive, capperi, verdure e altro a piacere per guarnire

Come fare il vitello tonnato:

  1. In una pentola capiente versate mezza bottiglia di vino bianco, altrettanta acqua, le spezie e mezzo cucchiaino di sale. Portate a bollore
  2. Inserite la carne, aggiungete eventualmente l’acqua necessaria per arrivare a coprirla, e fatela cuocere per circa mezz’ora. Verificate la cottura pungendo la polpa: deve uscire del liquido trasparente, non rosato o rosso
  3. Estraete la carne dal suo brodo, da conservare, e fatela raffreddare completamente
  4. Dedicatevi alla maionese: rompete le uova nel frullatore, aggiungete la senape e un pochino di sale, iniziate a frullare velocemente versando l’olio a filo. Vedrete che in poco tempo la maionese inspessisce e si gonfia
  5. Aggiungete il tonno, frullate ancora, infine versate il brodo necessario per avere una salsa della densità da voi preferita
  6. Quando la carne è perfettamente fredda, affettatela molto sottile e componetela in un piatto da portata, facendo uno strato di fettine di carne coperte da uno strato di salsa tonnata, e continuando così fino a esaurimento degli ingredienti.
  7. Potete alla fine divertirvi a decorare la superficie con sottoli, sottaceti, verdure
  8. Coprite con un foglio di pellicola e mettete il vitello tonnato a riposare in frigorifero per almeno un giorno: in questo modo la carne avrà tempo di assorbire condimento e sapore

Il vitello tonnato, con la sua salsa, è pronto per essere gustato.

Gradevole tutto l’anno come antipasto e come secondo piatto, se avanza si conserva bene per un paio di giorni in frigorifero.

Il vitello tonnato ha una storia curiosa e divertente insieme: nato in Piemonte, come piatto di confine tra Italia e Francia (tonnato è una rivisitazione di una parola francese che significa “conciato” ovvero lavorato), aggiunge il pesce quando questo diventa oggetto di copertura nel contrabbando del sale tra Liguria e Piemonte.

Già, c’è stato un tempo (quando non esistevano i frigoriferi!) in cui il sale, ottimo conservante, valeva più di un trancio di tonno!

Tutto sommato le ricette vintage sono ancora molto interessanti!

3 pensieri su “Vitello tonnato”

  1. È anche uno dei miei piatti preferiti, e mi hai ricordato di farlo di nuovo. Non ho mai lasciato il piatto un giorno in frigorifero per insaporire, da provare la prossima volta! Però mi sembra importante metterlo fuori il frigorifero almeno mezz’ora prima di servire. Potresti fare restringere un po’ di brodo prima di aggiungerlo alla salsa, così il sapore sarà più forte. Sei stata brava a fare la maionese con le uova crude — io ho sempre usato delle uova sode e capperi frullati nella salsa, invece del senape. Mi sembra buonissima la tua versione.

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