ragù di fave con zafferano e menta

Ragù di fave con zafferano e menta

Il ragù di fave allo zafferano è, oltre che buono, una carica di potassio, oltre che di ferro, magnesio, rame, selenio.


Gli ingredienti per quattro persone:

  • 300 grammi circa di fave da sgranare
  • 1 scalogno
  • 2 bustine di zafferano
  • 5 cucchiai di olio evo
  • 1 cucchiaio colmo di granella di pistacchi
  • Qualche foglia di menta fresca
  • Sale

Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 15 minuti

Sgranate le fave (potete tenere i baccelli e usarli così)

Sbollentatele per pochi minuti in acqua leggermente salata, scolatele
Frullatele grossolanamente nel mixer
Mettete su l’acqua della pasta

Tritate lo scalogno, fatelo rosolare a fuoco dolce nell’olio, allungate con mezzo bicchiere d’acqua dove avrete sciolto lo zafferano.

Aggiungete le fave frullate e continuate la cottura, sempre a fuoco dolce, aggiungendo altra acqua se dovesse asciugarsi troppo

Dopo 5 o 6 minuti il sughetto è pronto: lasciatelo lì.Avrete già buttato la pasta: quando è quasi pronta, terminate il condimento, profumando con la menta e aggiungendo i pistacchi tritati

Scolate la pasta, fatela insaporire qualche secondo nel condimento, quindi servite in tavola, decorando i piatti con una fogliolina di menta



Miniatura di Giovanna Garzoni (1600 – 1670)

22 pensieri su “Ragù di fave con zafferano e menta”

  1. Pingback: Fusilli with Fava Bean and Saffron Ragù (Fusilli al ragù di fave allo zafferano) – Stefan's Gourmet Blog

  2. Un buonissimo piatto vegano. Non mi piacciono così tanto le fave (solo se sono sgranate due volte con tantissimo spreco), ma con pistacchi, menta e scalogno sarà ottimo. Hai usato le orecchiette pugliesi?

  3. come sono nordici questi piatti, non so se sono vegani ma quando viene la mozzarella, le cozze, la frittura di pesce…..se sei vegan pardon, io ho iniziato la dieta ….si vede che sclero,….., cmq sono da provare, brava !

    1. ahah! No, non sono affatto vegana, anzi, convintamente onnivora. Diciamo che, quando un piatto mi viene bene ed è un po’ diverso dal solito, lo propongo. Quanto al pesce, qui mi dai un dolore: io sono genovese, ma abito a Milano. Checchè se ne dica, il pesce buono si trova solo al mare. Finchè non mi sposto lì, pesce non ne preparo. Ma se guardi un po’ tutto il blog, ne trovi parecchio. Ciao e grazie

      1. tengo duro allora, sto cercando di trovare il mio preparatore atletico, detta tra noi mi sono stancata di iniziare il giorno 1 della dieta, lui mi allenava a 16 anni, è uno tosto, poi vengo e cuciniamo insieme

  4. Bella semplice e direi anche gustosa! Io per poter utilizzare un po’ più a lungo le fave fresce le sbollento due minuti, le sbuccio e le congelo in sacchetti sotto vuoto in mini porzioni. Si conservano anche per un annetto! 😀

  5. Mio padre adorava le fave e mi ricordo che mia madre le comprava spesso quando erano in stagione. Poi mi reclutava, al tavolo di cucina, per pulirle. Io preferivo di gran lunga sgranare piselli o fagioli. Mi e’ rimasto l’odio di doverle sgranare. Qualche giorno fa le ho viste al supermercato, ci ho pensato un po’ su e sono andata oltre. Ma sono cosi buone.

    1. Sgranare qualunque cosa è un lavoro mortalmente noioso, non ce n’è. Qualche volta lo appioppo a mio marito

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