world pesto day

Riso venere al profumo di pesto con pomodori in agrodolce #orgogliopesto


Settimana dedicata al pesto, questa, anzi, all’#orgogliopesto.
Ripropongo questa ricetta, che unisce profumi meravigliosi e … la possibilità di recuperare un piccolo avanzo della salsa genovese.
Gli ingredienti, per quattro persone:

  • 320 grammi di riso venere
  • 4 cucchiai di pesto
  • ½ chilo di pomodorini o pomodori di media grandezza, ben maturi
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 3 cucchiai di aceto bianco
  • 1 spicchio d’aglio
  • 4 cucchiai di olio evo

Tempo di preparazione: 20 minuti


Tempo di cottura: circa 40 minuti per il riso + 5 minuti


Mettete il riso in una pentola, copritelo a filo d’acqua, fate prendere il bollore e portate a cottura, rabboccando regolarmente con acqua calda man mano che si consuma. Ci vorrà più di mezz’ora.


Appena il riso è cotto, sgranatelo, scolate l’acqua in eccesso, se ce ne fosse, e mettetelo in una ciotola. Conditelo subito con il pesto, rimescolando bene, quindi coprite con un piatto o un coperchio. In questo modo, il profumo del pesto darà il meglio di sé nell’insaporire il riso.


Intanto che il riso cuoce, lavate i pomodori e, con il coltello di ceramica, pelateli. In alternativa, potete sbollentarli appena, la pelle verrà via molto facilmente, anche se vi scotterete un po’ le dita. Se avete scelto pomodorini piccoli, tagliateli a metà, altrimenti in quattro.

l momento di andare in tavola, scaldate l’olio in una padella, a fuoco moderato, aggiungete lo spicchio d’aglio che lascerete imbiondire appena. Aggiungete i pomodori e, aiutandovi con due cucchiai, girateli di modo che si scaldino tutti e da tutte le parti. Mettete lo zucchero, e appena comincia a scurire, aggiungete l’aceto e ravvivate la fiamma. Rigirate i pomodori con molta delicatezza, e fateli cuocere ancora un paio di minuti, non di più.  Bisogna fare attenzione che non si sciolgano una salsa, devono invece mantenersi piuttosto interi.


Preparate i piatti mettendo da un lato il riso nero, con le sfumature verde brillante del pesto, e a fianco i pomodori rossi e il loro sughino agrodolce. Servite subito.

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18 pensieri su “Riso venere al profumo di pesto con pomodori in agrodolce #orgogliopesto”

  1. Io le verdure in agrodolce le faccio versando un mezzo bicchiere di aceto in cui ho fatto sciogliere qualche cucchiaino di zucchero: viene diverso rispetto a come lo fai tu?

      1. Aggiungo che quando in estate mi faccio quelle bellissime insalate con riso freddo e praticamente tutte le verdure esistenti – più uova o tonno o altro per dare un po’ di consistenza al piatto – spesso metto metà riso bianco e metà nero, sia per il sapore che per l’aspetto cromatico, a cui sono molto sensibile. E anche il profumo del riso nero è diverso e particolare. Anche il riso rosso in certi piatti sta benissimo.

  2. Cosa differenzia il riso venere dal riso normale? Non è una domanda capziosa (qualunque cosa voglia dire capzioso)… sapevo che Venere aveva ispirato altro… anche il riso?

    1. E’ un riso di origine orientale, quindi del tipo senza amido e con i chicchi sottili, che ormai in Cina non coltivano più, ma si coltiva tranquillamente qui in Italia. Ha la caratteristica di sapere un po’ di pop corn. Come dicevo a Simona, ho paura che questa ricetta non si presti molto a essere realizata con un riso della nostra tradizione, mi sembra che i sapori possano non amalgamarsi. Dovrei provare. In ogni modo il riso Venere lo trovi nei supermercati senza problemi, se hai voglia. Ciao e grazie della visita 🙂

    1. Sai che non so suggerirti alternative? Il sapore di pop corn del riso Venere è importante qui. Temo che, a usare un riso bianco, si perda un po’ di armonia. Ma se non ti piace fai altro 🙂

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