Pollo alle mandorle
Non Sprecare,  Secondi di carne

Pollo alle mandorle saporitissimo

Il pollo alle mandorle è un piatto della cucina cinese (forse, ancora non sono stata in Cina a verificare), che ormai anche in Italia conosciamo benissimo.

Vi propongo questa versione che, con pochi tocchi, lo rende molto più gustoso rispetto alla ricetta classica.

Su Non Sprecare trovate la mia spiegazione dettagliata, ma in più ci sono suggerimenti per variazioni più orientali o più domestiche

Buon appetito!

12 commenti

  • blogdibarbara

    Domande: quanto tempo per tostare le mandorle? (non l’ho mai fatto) Io uso sempre solo olio d’oliva: secondo te ci sta male? Al posto dell’aglio tritato posso metterci la crema d’aglio che ho fatto io? Per quanto tempo mediamente va cotto il pollo? Grazie.

    • Paola

      Le mandorle: pochi minuti i un pentolino, in uno strato solo, muovendo continuamente: è un attimo che brucino. L’olio d’oliva va benissimo purchè non sia di quelli “forti”, che coprono gli altri sapori. Non conosco la resa della crema d’aglio, ma penso di sì, che vada benissimo (mi insegni a farla?). Il pollo vuol cuocere almeno un quarto d’ora, 20 minuti, poi dipende dalla grandezza dei bocconcini. Mi raccomando che sia cotto bene, meglio un minuto in più che uno in meno

      • blogdibarbara

        Per la crema d’aglio metto gli spicchi, ovviamente pelati, nel frullatore (ebbene sì, mi sono arresa alla modernità. D’altra parte una crema con la mezzaluna non la fai neanche se ci stai fino a domani) con l’olio (d’oliva) fino a coprirli appena appena e un po’ di sale e poi frullo fino a ridurli in crema. Tutto qui. Poi ne ho fatto anche un vasetto con l’aggiunta di un po’ di peperoncini piccanti secchi (sempre nel frullatore insieme al resto) e uno col prezzemolo, così è già pronto rispettivamente per gli spaghetti e per i carciofi in tegame.
        Grazie per le risposte.

  • quarchedundepegi

    Mi piace l’idea del pollo alle mandorle… non credo che lo mangerò dato che da un po’ di tempo non mangio più pollo… al massimo il petto di pollo. Carne sempre meno… sarà l’età.
    Mi sovviene però che, durante la guerra, avere un pollo era un avvenimento, e, lo si mangiava alla domenica. L’interessante è che a quei tempi mancava anche il sapone, e, non so in che modo, ma, mio papà faceva il sapone con le ossa del pollo.
    Spero tu voglia scusare questa mia digressione che non ha niente a che fare con le mandorle.
    Cancellami pure.
    Buon Pomeriggio.
    Quarc